Instagram Takeover

Instagram Takeover

 

Far gestire l’account Instagram aziendale da un personaggio noto o da un influencer

Instagram costituisce un ottimo strumento appannaggio di brand ed influencer per moltiplicare il proprio successo. Uno dei metodi migliori è l’Instagram takeover, una pratica molto diffusa all’estero (ma ancora poco in voga nel nostro Paese) che vede i brand di spicco affidare i propri account Instagram ad artisti, influencer o fotografi apprezzati, in modo che questi per un periodo limitato di tempo producano contenuti di valore per conto dell’azienda.

Stai pensando di chiedere ad una celebrità o ad un noto influencer di gestire il profilo della tua azienda su Instagram? Vediamo insieme alcuni passaggi chiave da seguire per assicurare che il takeover che hai pianificato possa risultare un vero e proprio successo.
Per sfruttare al meglio l’enorme pubblico di cui dispone un influencer, molti brand di spicco stanno richiedendo la collaborazione di questi ultimi, consentendo loro di assumere la guida dei propri account Instagram per un breve periodo di tempo, allo scopo di sfruttare il loro stile e la loro firma durante la condivisione dei contenuti promozionali. I cosiddetti Instagram takeover stanno diventando una strategia di marketing sempre più diffusa fra i marchi che desiderano accrescere il proprio bacino d’utenza e che vogliono trovare nuovi metodi per promuovere i loro contenuti.

Attraverso le caratteristiche offerte dalle inserzioni pubblicitarie di Instagram (le storie e i video), è possibile sfruttare gli Instagram takeover in moltissimi modi differenti.

Per garantire il successo alle tue prossime campagne pubblicitarie, ecco di seguito gli otto passaggi chiave da ricordare e da includere all’interno delle proprie strategie dedicate agli Instagram takeover.

1. Identifica i tuoi obiettivi

Ciascun brand dovrà prima fissare i propri obiettivi, quindi in un secondo momento procedere con la pianificazione di un Instagram takeover. Questi obiettivi possono includere la promozione di prodotti ed eventi, oppure l’aumento della cosiddetta brand awareness, ovvero la visibilità e la notorietà del marchio.

Focalizzando l’attenzione sul coinvolgimento dell’utenza, è possibile tracciare i miglioramenti ottenuti attraverso il monitoraggio dei commenti, dei like e dei messaggi rilasciati dagli utenti. Qualora si vogliano lanciare prodotti, servizi o eventi, l’aumento del traffico e delle conversioni sul proprio portale possono essere facilmente tracciate per determinare il successo del takeover. L’aumento della brand awareness, invece, può essere monitorato attraverso le variazioni del numero dei follower e l’aumento delle opinioni e delle menzioni dell’utenza.

La cosa più importante da ricordare è stabilire subito i propri obiettivi ed usare sempre un tono adeguato, onde far breccia nel cuore e nelle preferenze del proprio target di pubblico. Il monitoraggio delle metriche specifiche per tutto il periodo può illustrare nel dettaglio il successo ottenuto dalla strategia di Instagram takeover impostata.

2. Scegliere l’influencer giusto

Una volta identificati gli obiettivi da perseguire e le metriche utili per monitorare l’andamento della propria strategia, il passo successivo consiste nel decidere quale artista o influencer debba assumere il controllo del proprio account Instagram. L’ospite giusto può essere qualsiasi tipo di social media influencer, ovvero un fotografo, un blogger, un fashion guru o qualsiasi altro esperto di settore, che conosca bene le caratteristiche, la politica e la mission del marchio. Quest’ultimo particolare è fondamentale, onde evitare che l’influencer possa assumere un tono che si discosti troppo dallo stile e dalla visione abituali del brand.

Per ottenere i migliori risultati possibili da un Instagram takeover, questi influencer devono già possedere un seguito importante sul web ed avere uno stile ed un modo di fare in linea con i gusti del pubblico che segue il brand. Così facendo, sarà possibile massimizzare i vantaggi offerti dalla campagna pubblicitaria in essere.

È molto importante che il brand abbia già un’idea chiara dei gusti e delle propensioni del pubblico che segue l’influencer. I social media influencer di solito godono già un enorme seguito e i brand che cercano di espandere il proprio bacino d’utenza possono far leva sulla possibilità di esporre i propri contenuti, prodotti e servizi ad un pubblico nuovo e molto vasto.

Un brand che decide di collaborare con un influencer non deve prendere decisioni in maniera affrettata. La scelta, infatti, dovrà ricadere su un profilo idoneo a veicolare i valori del marchio, e che attraverso le proprie notorietà e personalità potrà dare un valore aggiunto alla comunicazione social.

3. Identificare la tipologia di takeover

Una volta scelto l’influencer, il passo successivo sta nell’identificazione del tipo di Instagram takeover da utilizzare. Instagram ha annunciato l’introduzione di una serie di funzionalità che semplificano la promozione dei contenuti. Fra queste l’uso degli influencer nelle Storie di Instagram, una maniera che si sta rivelando perfetta per tenere il pubblico incollato allo schermo del computer e per ampliare il seguito di ciascun account aziendale.

Le Instagram Stories rendono più facile agli influencer assumere la guida di un account senza dover pubblicare contenuti direttamente all’interno della galleria dell’account aziendale. Le Stories sono visualizzabili per un periodo di tempo limitato, esattamente come accade su Snapchat. Al termine delle 24 ore, infatti, la storia scompare definitivamente e non è più possibile recuperarla in alcun modo. Così facendo, l’influencer può condividere contenuti di varia natura, creando una storia interessante, da poter mostrare in maniera rapida ai propri follower.

Inoltre, rispetto alle immagini e video di Instagram, le Stories non possono essere commentate da nessuno e non possono ricevere alcun like. In questo modo, le Stories invogliano l’utente che ha gradito il contenuto a seguire l’account aziendale in maniera costante. I video in diretta sono un’altra funzionalità da esplorare con molta attenzione, poiché possono funzionare bene come contenuti alternativi.

Gli influencer possono inviare contenuti sul feed Instagram in modi diversi, a seconda del tipo di contenuto e in base agli obiettivi fissati dal brand.

4. Impostare la timeline per il takeover

Impostare la durata desiderata per il takeover è molto importante. I post di un Instagram takeover durano una settimana, i video in diretta possono durare poche ore e le storie possono essere impostate per un solo giorno. Parla con il tuo influencer e organizzate di comune accordo le strategie necessarie per ottenere quanto più seguito possibile. Spesso, un influencer che ha già maturato una buona esperienza con gli Instagram takeover è in grado di offrire consigli molto preziosi in merito.

5. Utilizzare gli hashtags e crearne di appositi

Crea un hashtag specifico per il tuo Instagram takeover, in modo che i seguaci del brand possano utilizzare lo stesso per rispondere ai tuoi contenuti tramite post e feedback. Un aumento dell’engagement degli utenti in seguito al takeover può essere misurato in termini di numero di persone che utilizzano gli hashtag stabiliti appositamente per il takeover nei loro post e commenti. Questo elemento può costituire un valido aiuto per monitorare il successo della campagna pubblicitaria nel breve, medio e lungo termine.

6. Promuovere il takeover del proprio influencer

Prima di passare il testimone dell’account aziendale all’influencer scelto per l’occasione, sarà importante annunciare il takeover al proprio pubblico, al fine di avere più possibilità di aumentare le visite all’account. Prenditi due settimane di tempo per informare il pubblico circa l’inizio del takeover, al fine di generare attesa e creare abbastanza interesse intorno all’evento. Si tratta di piccole ma efficaci strategie psicologiche, utili a richiamare l’attenzione del pubblico.

7. Promuovere l’Instagram takeover sulle altre piattaforme social

Per ottimizzarne i risultati, puoi promuovere un Instagram takeover anche su altre piattaforme social. In questo modo otterrai una maggior esposizione per l’evento e moltiplicherai l’interesse dei tuoi seguaci. Promuovi il takeover anche su Facebook, Twitter e Snapchat per assicurarti che tutti i tuoi seguaci vengano a sapere dell’evento, inclusi quelli che potrebbero non avere un account Instagram. È molto importante promuovere il proprio brand utilizzando diverse piattaforme e mettere tutti i seguaci del marchio a conoscenza dell’iniziativa attraverso diversi canali social.

8. Misura costantemente i risultati

Una volta iniziato il takeover, è altrettanto importante misurarne i risultati e valutarne il successo. Potrai monitorarlo in base all’aumento del numero di seguaci, al coinvolgimento degli utenti e al traffico in entrata sul blog e sul sito aziendale, oltre che su tutti gli altri canali multimediali legati all’azienda che stai sponsorizzando. Puoi utilizzare anche gli strumenti di analisi di terze parti per tenere traccia delle metriche che hai scelto all’inizio della tua campagna. Naturalmente, per capire quali siano le metriche più importanti e i dati che meglio degli altri fotografano il raggiungimento o meno degli obiettivi impostati, ti converrà concertare la strategia con i vertici aziendali e con l’influencer che hai scelto per il takeover.

Gli otto passaggi appena illustrati contribuiranno a garantire il successo del takeover del tuo brand e ad offrirti più possibilità di ottenere la massima esposizione. Ma in generale, avere una visione chiara di ciò che si desidera ottenere attraverso il takeover e individuare gli indicatori specifici da tenere sotto controllo, garantirà senza dubbio il successo della tua campagna. La cosa più importante resta trovare il giusto social media influencer, in grado di identificarsi con il tuo brand e di impreziosire il takeover, oltre che di raggiungere i risultati prefissati.

 


Articolo che prende spunto dal post di Cley Williams sull’argomento trattato

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